01/06/2007
Allegria
Ero più allegra prima. Me lo fanno notare tutti. Ma non sempre quello che si vede corrisponde alla realtà delle cose. Ero allegra perchè fuggivo da qualcosa, perchè volevo farmi notare a tutti i costi, perchè avevo bisogno di attenzione e perchè mi nascondevo dietro una maschera. Ero allegra con gli altri e insieme agli altri, poi, quando ero da da sola con me stessa usciva fuori tutto il mio tormento. Sarà per questo che quando vedo persone etremamente allegre, ai limiti della credibilità, mi chiedo sempre cosa ci sia veramente dietro. L'allegria a tutti i costi può essere indice di estremo malessere. Può essere una richiesta d'aiuto da decifrare. Non sempre è così, è vero, la mia è un'analisi che parte da me stessa e che genera risposte solo per me. Ora mi ritrovo ad essere una persona pacata esteriormente e con un'euforia che mi scoppia dentro. Sono felice, io sono veramente felice. Sono felice perchè mi accetto così come sono, perchè se penso a quanto amore ho ricevuto e ricevo non trattengo l'emozione, perchè sono in armonia con la natura. Perchè ho imparato a perdonarmi e ad essere meno severa con me stessa. Sono felice perchè amo il mio viso senza trucco, non ho bisogno di cambiarlo, di camuffarlo, voglio essere io al cento per cento, così, semplice e pulita. Non ho voglia di dimostrare niente a nessuno, mi piace passare inosservata. Poi chi mi nota lo fa perchè sente una inspiegabile affinità. Non mi piacciono le autocelebrazioni in genere ma questa lo è. Oggi celebro la mia felicità alla faccia di chi pensa che io sia diventata una persona triste e che abbia bisogno di commiserazioni. Commiserate piuttosto la vostra superficitalità e la vostra incapacità di leggere oltre, di scrutare in profondità e commiserate la vostra paura di guardare negli occhi una persona che a differenza vostra si compiace di se stessa.
10:46 Scritto da: ventiseiaprile in sfoghi | Link permanente | Commenti (15) | Segnala | Tag: daniela, sfoghi | OKNOtizie |
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24/05/2007
Il matrimonio di mia cugina
Ieri si è sposata mia cugina. La stessa di cui al post dell'11/04. Si è comportata male con me, eppure per molti anni non ha fatto altro che dire che mi voleva bene. Così bene che per l'occasione più importante della sua vita non ho nemmeno ricevuto una partecipazione cartacea nè l'invito ad una festa che terrà tra qualche giorno a cui evidentemente parteciperà solo l'alta "chittillamma" degli amici che loro frequentano. Si è sposata al "Maschio Angoiino" uno dei tre mravigliosi castelli di Napoli che però è situato in una zona che per raggiungere mi sono dovuta fare tre quarti d'ora di traffico e per me tre quarti d'ora di ansia rappresentano un fatica emotiva e fisica che non si può nemmeno immaginare. Ma finalmente arriviamo ed assistiamo attenti alla cerimonia. Lei era di spalle, elegantissima e con un'acconciatura delicata e femminile. Quando si è voltata sono rimasta impietrita. Non l'avevo mai vista così bella. Si è occupata prima di smaltire gli auguri dei parenti del neomarito e degli amici, poi piano ha iniziato ad avvicinarsi verso di noi ed in particolare verso di me. Io l'attendevo come un bambino aspetta che la madre vada a prenderlo a scuola. Ansiosa, mi sudavano le mani, non vedevo l'ora di stringerla, tutto il resto era superlfuo e aveva un valore pari a zero. Non me ne importava nulla di tutto ciò che era stato tra di noi, ho azzerato ogni rancore prendendomi tutte le responsabilità che sicuramente avvevo avuto anche io contribuendo così al nostro allontanamento. Ma pochi passi ancora e sarebbe stata finalmente tutta mia. I miei occhi erano già così colmi di lacrime che per qualche secondo l'ho vista annebbiata prima che lacrime inziassero a scendere sul viso lasciandomi la visuale più chiara e limpida così ho allargato le braccia pronta a manifestarle tutto l'affetto e la gioia che provavo in quel momento. Ma lei mi ha sfiorata, ha posato le sue guancie delicatamente sulle mie prima a destra poi a sinistra come si fa formalmente tra buoni amici e mi ha liquidata concedendomi una flaccida stretta di mano. Tutto qui. Sono rimasta delusa ma più che altro carica. Carica di tutta l'ansia accumulata per raggiungere la cerimonia, carica della profonda emozione che ho provato. Cosa me ne faccio ora di tutta questa energia emotiva?!? Ho già abbracciato mio marito perchè come sempre mi ha sostenuto e mi ha mostrato tuttta la sua complicità e ora quasi quasi abbraccio tutti voi che mi leggete perchè ogni volta che scrivo qualcosa che un pò mi corrode dentro e poi leggo i vostri commenti, sorrido sempre di serenità e gratitudine o).
12:00 Scritto da: ventiseiaprile in sfoghi | Link permanente | Commenti (9) | Segnala | Tag: daniela, delusioni, sfoghi | OKNOtizie |
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10/05/2007
Ancora
E succede ancora. E ogni volta mi rendo conto che non mi ci sono mai abituata. E' sempre un impatto forte. La mia storia è ancora un pò la storia di tutti e soprattutto la storia di una città e di un quartiere. Lapidi, commemorazioni e articoli di giornale. Ti volti, ti giri e ti rigiri ed è sempre tutto li, come negli occhi della gente che conosci da sempre. Ti catturano certe notizie perchè sembrano riguardarti da vicino e ti trafiggono perchè tu sai bene cosa si prova quando i media parlano della tua tragedia personale. Realtà e altre dimensioni si confondono e tra le mani ti resta solo una certezza. Che soffrirai. Ti senti attore e spettatore nello stesso tempo, e non basta chiudere la porta di casa per non farti raggiungere da quello che non vorresti accettare. E non puoi fingere di star bene perchè agli occhi degli altri il tuo benessere o stupisce o risulta essere patologico. Non hai più scampo, è un circolo che si chiude ogni volta che vorresti scappare. Un labirinto senza via di uscita in cui ti conviene ambientarti al più presto. E succede ancora e ancora mi rendo conto che il tempo non ha fatto nulla affinchè quelle poche righe mi scivolassero addosso.
20:00 Scritto da: ventiseiaprile | Link permanente | Commenti (15) | Segnala | Tag: daniela, sfoghi | OKNOtizie |
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