19/07/2007

Vivere...

c2c922d22f58a89e4e400f659ec651b9.jpgNon vorrei odiare questa città, ma a volte è impossibile. Uno va avanti con quel pretesto filosofico che ti permette di sopportare molte cose che è quello di pensare solo ed esclusivamente alla salute, e ti sta anche bene perchè un fondo di sacrosanta verità c'è. Poi però vai a spendere milioni dallo psicologo per capire da dove deriva il tuo panico. E da dove potrebbe derivare se appena ti infili in macchina devi ricordarti di chiudere subito tutte le sicure e di nascondere la borsa sotto il sediolino innanzitutto. Poi devi scegliere la strada più lunga e trafficata perchè sarebbe il caso di evitare percorsi isolati. E ancora devi fare attenzione ai motorini che ti fanno il pelo e il contropelo, ai pedoni che attraversano col rosso agli stronzi che non ti danno la precendenza anche se loro sono in pieno divieto d'accesso. Non puoi nemmeno concederti lo sfizio di mandare qualcuno a quel paese perchè rischi di andarci tu e per sempre. Per non parlare dei parcheggi, della munnezza, eh si perchè chiamarla spazzatura sarebbe un complimento, munnezza da tutte le parti. Io quando esco di casa ho paura, questa è la verità, e non è una esagerazione o una ironizzazione, è tutto vero. Questo è un periodo tremendo perchè la criminalità è aumentata, è così evidente. A Napoli poi, tutto assume significati diversi, le regole esistono per essere violate, i semafori per essere distrutti, i cartelli pubblicitari per essere scarabocchiati e i bidoni della raccolta differenziata per coprire le voragini provocate dagli eventi atmosferici. E poi non sei libero di comprarti una macchina e allora dopo che te hanno rubata già una direttamente dal tuo posto auto decidi di noleggiarla col risultato che te la rubano comunque ma al terzo tentativo perchè prima di subire il furto definitivo ...e à suffrì! Se la bonanima di Mario Merola potesse scrivere oggi una canzone sul tipico emigrante napoletano forse reciterebbe più o meno così..."mia cara madre...ma chi czz t'ò ffa fà e sta ancora a Napule?!?

Scusate, trattasi di sfogo dopo ennesimo furto subito.

11:41 Scritto da: ventiseiaprile in sfoghi | Link permanente | Commenti (9) | Segnala | Tag: daniela, napoli | OKNOtizie |  Facebook

11/06/2007

Festa

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E' festa per tutta la città. Una festa agognata da sei lunghi anni, una festa di rivalsa, una boccata di ossigeno per tutti. E si sa come sono le feste a Napoli. Si fa bordello e basta, ai limiti della sicurezza personale e degli altri, ai limiti del possibile e dell'impossibile. Ci si confonde tra botti e urla, bandiere e volti dipinti. E questo è il cuore di Napoli, un cuore che soffre e che si esprime così, appena ne ha l'occasione. Dateci una festa e vi facciamo vedere di quanto rumore siamo capaci di fare. E la festa è arrivata e il rumore anche.  Napoli in serie A, da non credere ancora. Un motivo per pensare ad altro, per dare un nuovo vigore alle proprie passioni, per avere una spinta vitale che ti accompagni fino allo stadio la domenica pomeriggio. Le passioni sono importanti e Napoli, una gioia così, se la meritava proprio. E mentre la festa impazza io rimango in silenzio dietro questi vetri appannati di fumo ad aspettare inerme il tuo ritorno. Non mi interessa nient'altro che rivedere le tue zampine cercare le mie ginocchia per accoccolartici sopra, non desidero altro che rivederti accucciata nella tua casetta vuota, perchè non c'è niente di peggio che sentire una parte del tuo cuore andare via mentre ti assorda l'eco di una città in festa.

12:10 Scritto da: ventiseiaprile in sfoghi | Link permanente | Commenti (11) | Segnala | Tag: napoli | OKNOtizie |  Facebook