30/11/2007
Evoluzione
Se ci ri ripenso, mi convinco sempre di più che io non abbia mai sofferto per amore. E' strano, una persona fragile come me, e che ci mette così tanta passione in ogni sentimento. Ho avuto le mie delusioni, questo è vero, ma soffrire per amore, questo mai. Di conseguenza, non sono mai riuscita ad entrare nella testa di una donna che per amore si è dimenticata di sè stessa e della propria vita. Io non credo di essere arrivata mai a questo punto, forse perchè in tutti i miei sogni d'amore non doveva mai mancare una buona dose di dignità. Ho capito una cosa, quindi, soffrire per amore fa male ma è una perdita che si sopporta tutto sommato bene, fino a quando riusciamo a salvaguardare la nostra dignità fino alla fine. Perchè non essere più amate ci crea un vuoto dentro, ma è il non amare più noi stesse che diventa una vera e propria minaccia per la felicità dei nostri prossimi mesi e talvolta addirittura degli anni a venire. Per non incorrere in questo rischio io credo che bisogna sempre tenere ben presente che tutto si può affidare agli altri, anche il nostro conto in banca e l'auto nuova, ma non la nostra felicità. Da nessun altro all'infuori di noi può dipendere la nostra felicità. Sembra facile...e infatti lo è, vi assicuro che lo è. Molte persone soffrono per amore perchè vedono tutto fermo, non hanno capito che la vita cambia, gira, sale in alto e torna giù come una ruota panoramica...e insieme a lei i nostri rapporti più importanti. Non mi sono mai chiesta cosa provasse per me un uomo, è stupido. Perchè un uomo può amare e un secondo dopo essere distratto da un'altra donna, può desiderarti per una notte o per una vita intera, può avere voglia di stare un giorno intero con te e il giorno dopo non avere nemmeno voglia di chiamarti al telefono. E' tutto normale...ed è una gran fortuna che sia così. Ci credo così tanto in questa cosa che quando qualcuno mi ha mostrato indifferenza ne ho trovato un intrigante spunto per far si che la situazione si capovolgesse. Perchè pensare che l'amore sia un sentimento assoluto infinito e immutabile nel tempo!?! Visto così sembra quasi una minaccia, una sentenza in cassazione che ti scagiona o ti imprigiona per sempre. Perchè non provare a capire invece che siamo cuori e menti in continua evoluzione, facilmente influenzabili da stimoli di ogni genere, che siano essi fisici o mentali, che siano bisogno di gratificazione e di conferme, che siano anche solo sguardi compiaciuti della durata di un secondo, ma sono sensazioni che cambiano e ci cambiano attimo dopo attimo. Se non mi desideri oggi lo farai domani e se non lo farai domani probabilmente starò già nelle braccia di un altro uomo quando mi ricorderò di te, perchè sono un fiore che cambia forme e colori a se conda delle stagioni e che è cresciuto in luogo dove c'è un enorme cartello con su scritto "e' severamente vietato caplestare le aiuole"
10:50 Scritto da: ventiseiaprile in Passione | Link permanente | Commenti (20) | Segnala | Tag: daniela, passione | OKNOtizie |
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08/11/2007
Un'altra donna
Quello dei Pooh non è mai stato il mio genere di musica preferito, ma ho sempre amato questa canzone. L'ho amata perchè me la sono dedicata spesso, ogni volta che mi sono addormentata in un modo e mi sono risvegiata al mattino con la sensazione di essere rinata un'altra donna. Me la sono dedicata ogni volta che mi sono data un pizzico sulla pancia e devo dire che io sono bravissima a darmi pizzichi indolori e senza lsciare segni. Me la sono dedicata quando ho avuto voglia di ricordare trascorse emozioni o quando ho sentito il desiderio di assaggiarne di nuove. Me la sono dedicata quando mi sono soffermata a riflettere sui miei errori e a pianificare propositi diversi, strategie nuove. Me la sono dedicata però anche quando ho smesso di essere razionale per farmi trasportare in altri mondi accompagnata da nuove sinergie. Me la sono dedicata quando mi sono sentita offesa o al contrario quando mi sono sentita amata. Ognuna di queste cose ha contribuito ogni volta a farmi sentire diversa...un'altra donna appunto. Stamattina me la dedico a tutto volume perchè me lo merito, perchè sono orgogliosa dei miei cambiamenti, sono fiera di essere così volubile e lunatica, rigida e fragile, permalosa e strafottente, amica e nemica, dolce e graffiante. Sono fiera di avere il coraggio di fermarmi se ho qualche dubbio, sono fiera di saper apprezzare anche un premio di consolazione. Un'altra donna adesso e un'altra donna sarò domani e intanto mi sento rinata sia solo per un sorriso, una voce sommessa, uno sguardo d'intesa, una tacita promssa una urlata rinuncia. Pochi attimi sono bastati e questa mattina mi dedico un pensiero e una canzone che amo molto...come questa.
12:50 Scritto da: ventiseiaprile in Passione | Link permanente | Commenti (26) | Segnala | Tag: daniela, donna | OKNOtizie |
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31/10/2007
Formiche
Da piccola, uno dei miei hobby preferiti era quello di stare ad osservare le formiche. Oggi non lo faccio più, ma solo perchè sono passata ad altre specie come ad esempio lumache e millepiedi, scoprendo, con un sottile piacere da parte mia che anche loro conducono una vita sociale ed affettiva oltre al compimento delle loro sistematiche funzioni naturali. Che ci posso fare, da sempre ho avuto questo pallino di riscontrare similitudini tra noi e le specie più piccole del pianeta. Ma tornando alle formiche, ricordo ancora come se fosse stato ieri di quando una volta mi cadde per caso un pezzetto di dolce dalle mani. Bastarono pochi attimi e si ricoprì miracolosamente di tanti minuscoli esserini brulicanti. Cercavo allora di spiegarmi come avesero fatto a mettersi d'accordo in così poco tempo per essere arrivate li tutte assieme. Loro, le formiche, dalla testa così piccola che sembrava impossibile avessero la capacità di capire che se il pezzo di dolce era troppo grande per trasportarlo avrebbero potuto sudivviderlo in tanti pezzetti piccoli. Chissà perchè poi, le formiche le immaginavo tutte femmine, forse per il nome, o forse perchè mi ricordavano tanto le donne che si spargono la voce del prodotto in offerta e allora corrono tutte allo stesso supermercato. Tutte con la testa bassa e concentrate su quello che dovevano fare subito e su quello che avrebbero dovuto fare immediatamente dopo per non perdere tempo prezioso. Se mai fossero esistite anche le formiche maschio poi, le immaginavo nelle tane a godersi un pò di tranquillità prima del reintro delle donne e che facevano baldoria sporcando a destra e a manca senza ritegno alcuno. Mi chiedevo inoltre, come facevano le formiche maschio ad innamorarsi delle loro femmine se erano così tutte uguali?!? Come riuscivano a distinguerle le une dalle altre?!?. Poi un giorno notai che pocco distante dal mucchio c'era una formica rossa. Fu una scoperta sensazionale, non ne avevo mai vista una. La formica rossa camminava lentamente da sola, e aveva almeno nella mia fantasia, un'andatura più delicata e affascinante. Mi piaceva pensare che avesse indossato un abito rosso per farsi notare, mi piaceva pensare che lei non andava a fare le provviste perchè si faceva portare ogni giorno in un ristorante diverso, mi piaceva pensare che quell'essere così piccolo che aveva deciso di campare alla giornata, non avrebbe scambiato mai un solo giorno della sua esistenza con l'intera vita di una formica nera. Mi piaceva pensare che un giorno anche io sarei stata una fomica rossa.
10:00 Scritto da: ventiseiaprile in Racconti | Link permanente | Commenti (13) | Segnala | Tag: daniela, formiche | OKNOtizie |
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