25/06/2008
Somatizzazione di uno sfogo
C’è chi prende le questioni di petto e chi lascia i suoi sogni in un cassetto, chi sente le cose di pancia e chi ha il cuore trafitto da una lancia.
C’è chi porta il mondo sulle spalle, e chi invece ne ha piene le palle, chi va avanti stanco come un mulo perché mai che abbia avuto un po’ di culo.
C’è anche chi si arrovella il cervello e poi gli si rizza il capello. Oppure chi ha avuto un invito, a toccare il cielo con un dito.
Ma io che somatizzo anche un alito di vento mi sento soffocare ogni momento e adesso giuro che c’ho due coglioni, grandi almeno quanto i miei polmoni!
12:30 Scritto da: ventiseiaprile in Scienza e medicina | Link permanente | Commenti (108) | Segnala | OKNOtizie |
Facebook
