07/07/2008
Mi scoccio
La parola d’ordine di oggi è: “Mi scoccio”, cioè, scusate, sono due. Sto scrivendo questo post ma nemmeno ne avevo voglia…ho letto qualche commento, ho accennato un mezzo sorriso, ho ipocritamente salutato qualcuno senza troppi stimoli alla socializzazione, poi ho fatto spallucce e sono andata a riempirmi lo stomaco con succo di frutta ad ananas e lime e un tris di kinder choco fresh…buonissimi. Mi scocciavo persino di lavarmi le mani. Non a caso la lettera “v” e la lettera “e” che sono le prime che ho digitato per comporre l’indirizzo del mio blog, recano ancora sulla superficie le mie impronte digitali al cioccolato che ovviamente mi scoccio di rimuovere. Il letto è sfatto, la persiana della camera da letto socchiusa, i panni smessi malamente poggiati sul divano, la radio è spenta e la tv è in stand by. Sembra che anche gli elettrodomestici non abbiano voglia di funzionare, e sono fortunati, perché per oggi li risparmierò, insieme ad un po’ di energia, mia, oltre che quella elettrica. In fondo questa atmosfera un po’ “sciatta” mi piace…mi intriga. Mi fa pensare ad un presagio di novità, ad un qualcosa che sta per irrompere clamorosamente nella mia vita. Magari non è così…ma intanto lascio un po’ la porta aperta, se non altro… passa un filo d’aria.
12:13 Scritto da: ventiseiaprile in Rotture di balle | Link permanente | Commenti (46) | Segnala | OKNOtizie |
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