01/12/2008
Katia...e chi se no?!?
Fa decisamente molto freddo qui, i mie mondi sommersi, si sono addirittura congelati. Accendo la luce e mi ritrovo in uno scantinato impolverato, filtra appena una luce tenue che mi permette di riconoscere la carta e il calamio, dopo provvederò a dare una sistemata, per il momento ho urgenza di aprire il mio cuore a Katia.
Ore 8.00 del mattino, la sveglia suona, l’avevo programmata apposta dopo aver calcolato con precisione napoletana il tempo di: rifare il letto, sfamare i gatti, una scopata veloce con il folletto prima di lavare per terra, infornare le salsicce e le patate, preparare la tavola con il servizio buono che giace da sei anni a questa parte nel punto più estremo della credenza, e ovviamente, farmi bella passabile per lei, Katia.
Ore 9: 30 del mattino, la sveglia suona ancora J
Ore 12:00 circa (in realtà non ricordo minimamente che ora fosse) quella incredibile donna di Katia, dotata di una intraprendenza che mi fa una invidia che non sto qui a dire, mi avvisa che lei è già alle porte di Napoli. “Czz.. e mo?!?!”
Lascio che si asciughi per terra, mi butto sotto la doccia, niente tavola apparecchiata, niente salsicce in forno, niente servizio buono, niente stragnoccca, tanto si è capito che lei ha una fervidissima immaginazione, mi metto un jeans e una felpa col cappuccio che sembro il secondo di un pugile sfigato e corro a prenderla giù al parco.
Lei era fuori dalla macchina che parlava al cell. “Che donna”…penso..la guardo per qualche secondo poi inizio a dimenarmi come un’ossessa nella smartina sperando che potesse riconoscermi, e invece è stata l’unica a non accorgersi di una povera deficiente che si sbraccaiava e sorrideva come in una scena di un film muto di Charly Chaplin. Vabbè, per fortuna hanno inventato il cellulare.
E tutto il resto è casa, è un leggero imbarazzo iniziale più che altro perché in tavola non era ancora pronto niente, è la sensazione di un focolaio appena acceso, di una allegria particolare, è ottima mozzarella di bufala, è odore di caffè, sapore di dolci, è una scusa per fare due passi e inciuciare a quattro orecchi e non di più, è amicizia, quella vera, è una sciarpa confezionata con l’arte della delicata premura, è il colore meraviglioso di un dono morbido e caldo, è la condivisione di tutto questo con l’uomo che amo, è una bella donna che oltre a due tette enor…diciamo piuttosto evidenti, ha occhi che ti sanno guardare e orecchie che ti sanno ascoltare, tutto il resto è…Katia e benedetto sia il blog che me l’ha fatta incontrare!!
11:38 Scritto da: ventiseiaprile in Dediche | Link permanente | Commenti (23) | Segnala | OKNOtizie |
Facebook
10/10/2008
Sono una donna...non sono una Santa
Però oggi sono tutte e due le cose!!

10:16 Scritto da: ventiseiaprile in Dediche | Link permanente | Commenti (38) | Segnala | OKNOtizie |
Facebook
27/09/2008
Una preghiera

Questa è la mia intima e silenziosa preghiera.
Inovoco tutta la mia Fede affinchè salvi te dalla tua sofferenza
e salvi da me da questo senzo di impotenza e di disperazione.
Ti voglio bene...Maddy!
11:30 Scritto da: ventiseiaprile in Dediche | Link permanente | Commenti (9) | Segnala | OKNOtizie |
Facebook
